Agriturismo San Carlo, la casa
La casa è annoverata tra le ville del ‘700 cremonese, ma la sua cotruzione risale ad almeno tre secoli prima, quando i proprietari erano i conti Della Torre.
Si narra che nel 1575, vi abbia dormito San Carlo Borromeo durante la sua visita pastorale nella città di Cremona: ecco perché l'agriturismo porta il suo nome.

Ma egli non fu l'unico personaggio illustre legato alla casa.

L'ingresso dell'agriturismo di sera e la scritta Casa Arcipretale A cavallo del 1800 è infatti appartenuta al medico e filosofo ebreo Benedetto Frizzi (1756-1844), noto intellettuale dell'illuminismo italiano.
La scritta "casa arcipretale" che ancora oggi campeggia sulla facciata, che ha subito un restauro di tipo conservativo, come il resto della casa, è da attribuirsi al successivo proprietario, Vescovo della diocesi di Cremona, che vi si stabilì dopo Frizzi.